
Eccomi qui, I’m back to London! Son successe così tante cose da quando ho scritto l’ultima volta che faccio fatica a riordinarle nella mia testa per poterle scrivere in modo coerente. Per fortuna esistono le liste.
1) Mi sono ristabilita a Londra per iniziare il mio dottorato on music, language and brain rhythms alla Goldsmiths. Avrò bisogno di dedicare un altro post per i dettagli.
2) Ho finito di leggere Memorie di Adriano (Yourcenar), Love in the time of cholera (G.G. Marquez), e Lessico famigliare (Ginzburg). Now reading: The day of the jackal (Forsyth).
3) Mi son persa i Death Cab for Cutie il 14 di Luglio al Koko, Camden. L’ho scoperto adesso, e dovevo scriverlo. Ci vorrebbe un punto esclamativo. Posso sostituire con Battiato a Ottobre? Hmm..
4) Roger Federer ha perso da Nadal a Wimbledon. A WIMBLEDON! 6-4, 6-4, 6-7, 6-7, 9-7. Occasione persa per Roger di vincere 6 volte consecutive Wimby. Avrebbe fatto la storia. E intanto Nadal è l’unico dopo Borg ad essere riuscito a vincere il Roland Garros e Wimbledon nello stesso anno. Complimenti (anche se sono ancora in denial). Grrr.
5) Sto pensando di aggiornare il mio macbook a leopard, visto che ho il dvd di installazione. Cosa aspetto?
6) manca il punto 6.
7) Le canzoni dei Pink Floyd migliorano con il tempo. Qualcuno direbbe come il vino rosso. Ma non sono un’esperta. Però mi è piaciuto Sideways
8 ) Ho riniziato a guardare Ally McBeal dalla prima serie. Aspetto con impazienza l’arrivo di Robert Downey Jr.
9) Il ritorno a Londra è stato sereno. Più sereno di quanto mi aspettassi. Molto diverso dalla prima volta che arrivai qui. Immagino che io sia cambiata, sono più vecchia. Già. Anche se la signora al supermercato non la pensava allo stesso modo, visto che non voleva vendermi un coltello da cucina pensando che io fossi under 21. Under 21! Ma insomma!
10) non esiste una lista senza un punto numero 10.
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Tags: London, Goldsmiths, Federer, Nadal, Randomness
In his own words

The positivity blog has posted some useful tips on how to get your life in shape, according to Bruce Lee’s philosophy. Here is the original post, I’ll just copy and paste Bruce Lee’s words below.
“As you think, so shall you become.”
“It’s not the daily increase but daily decrease. Hack away at the unessential.”
“If you spend too much time thinking about a thing, you’ll never get it done.”
“To know oneself is to study oneself in action with another person.”
“I’m not in this world to live up to your expectations and you’re not in this world to live up to mine.”
“Showing off is the fool’s idea of glory.”“
To hell with circumstances; I create opportunities.”
Always be yourself, express yourself, have faith in yourself, do not go out and look for a successful personality and duplicate it.”
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Tags: bruce lee, philosophy of life
Nessuno mi può giudicare

E’ gia da un po’ di tempo che seguo e leggo Marco Travaglio. Mi piace, fa il suo lavoro.
Ultimamente è stato insultato ad Annozero da Sgarbi, per aver detto la verità. Ugualmente, Marco Travaglio prosegue con il suo racconto dei fatti a Che tempo che fa, e il giorno dopo arrivano lamentele da destra e sinistra, da PDL e PD! (in questo modo rappresentano noi elettori, con la censura). Perchè? Perchè Travaglio, citandone le fonti, ci dice che Schifani, il nostro Presidente del Senato, è colluso con la mafia. Eh si, lo dice il suo curriculum (attenzione: apre pdf)
Travaglio scrive tutto questo anche nel suo blog insieme a Gomez, ma in TV mica si può dire! E no, perchè i nostri politici (che effettivamente non sono nostri perchè si scelgono da soli, visto che noi non possiamo scegliere personalmente il nostro rappresentante) sanno bene che gli italiani non sanno (http://blogaprogetto.wordpress.com/2006/09/02/gli-italiani-non-sanno/). E anche quelli che leggono i giornali dovrebbero sapere che essi ricevono finanziamenti dallo Stato, e dunque che l’informazione che essi offrono non è appunto completamente libera. Purtroppo i tetti pubblicitari sono praticamente ignorati in TV, che dunque toglie soldi ai giornali, e lo Stato si sente in dovere di finanziarli con i soldi nostri. Sarebbe bello se potessimo anche deicidere sull’informazione che essi offrono. Gli italiani dunque, per la maggiorparte, prendono le informazioni dalla TV, dai TG (mediaset = berlusconi, RAI = governo = Berlusconi adesso). I nostri politici sanno bene che la TV è un mezzo fondamentale, e caro mio Travaglio, non puoi mica andare a sbandierare la verità ai quattro venti!
I commenti da destra e sinistra non si sono occupati del FATTO raccontato da Travaglio, ma si sono occupati di Travaglio. Ovvero, hanno attaccato il giornalista perchè NON doveva dire quelle “cose” (nonostante fosse la verità) ad una carica dello Stato. Nessuno si è preoccupato di smentire o meno il fatto. Schifani si è silenziato (vedi Il silenzio di Schifani di Corrias). Non ha detto una parola una. Ma ci prendono per rincoglioniti, mi domando? Dunque viene punito il Travaglio (che pure dice la verità e cita le fonti), e non il fatto stesso? E non si prova indignazione per il Berlusconi di turno che insulta Napolitano e i magistrati, ma viene attaccato Grillo? Schifani offende il Presidente della Repubblica Scalfaro, e nessuno apre bocca? Signori, quando le accuse alle cariche dello Stato arrivano dalle aule del nostro parlamento, allora si che nessuno si lamenta. O anche se qualcuno lo fa, nessuno fa sentire la loro voce (tranne che su internet). Tutto è lecito. Quando invece un giornalista che fa il suo lavoro dice la verità, scatta la censura, da destra e da sinistra. Sono contenta però che Antonio di Pietro si sia schierato con Travaglio (l’unico in Parlamento).
Maggiori info qui.
Non c’era il contradditorio, dicono. 1) ad Annozero il contradditorio c’era eccome e 2) il programma “che tempo che fa”, per come è impostato, non consente di avere un contradditorio. Al limite, il contradditorio può offrirlo l’intervistatore, ma non necessariamente (in questo caso, c’era da immaginarlo. Fabio Fazio non osa alzare un dito). Cari politici, perchè non ci avete offerto un contradditorio in TV durante la campagna elettorale, visto che siete così affamati di contradditorio?
Tutti gli esponenti dei partiti hanno avuto la possibilità di raccontarci quello che volevano e come volevano, mascherando talvolta la verità, senza mai essere smentiti, neppure dai giornalisti che presiedevano gli incontri. Quando si mettono in moto il Travaglio o il Grillo di turno, ecco che non va bene.
Valorizziamo allora lo strumento di internet per una informazione libera.
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Tags: annozero, censura, grillo, informazione, schifani, Travaglio
Useful Mac Links
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Tags: Apple, Mac, Software
Oh Christophe Honorè

After watching Dans Paris, I have become more and more interested in Christophe Honorè’s work. Unfortunately, or fortunately, I had to fully immerse into French New Wave cinema (Nouvelle Vague) in order to understand and appreciate CH’s films. It takes a little bit of effort to accept that we have to do our own bit of studying and critical thinking in order to appreciate some forms of art, and particularly contemporary art. However, that feeling I get when I understand and maybe even love a piece of artwork is priceless. Now I do appreciate Dans Paris and Les Chansons d’Amour, for that matter. Still, I cannot make myself watch Ma mère. The idea of a mother’s sexual relationship with his son makes me cringe.
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Inspirational
Afghan athletes training for the Olympics, despite the lack of infrastructures and money.
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You Tube Awards

Talk about good TV!
I really enjoyed the ones in the Sports category (best dunker, skateboard 1, skateboard 2), Music and Short Film (my name is lisa’s among my favourites).
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Proprio così, quella canzone “Il solito sesso” non riesco proprio a togliermela dalla testa. Sono d’accordo con Mario Luzzatto Fegiz che in un articolo del Corriere premia la performance di Max Gazzè con Marina Rei e Paola Turci come la migliore della terza serata. Trovate qui il video.
Per non sembrare una fan ossessionata di Max, cito anche qualche altra performance che mi è piaciuta tanto come quella di Grignani con i Nomadi e di L’Aura con i Rezophonic (notare il cantante dei Malfunk alla sua sinistra). Trovate i video sempre alla stesso link qui sopra.
Ovviamente son riuscita a seguire soltanto la performance di Max in diretta, le altre le ho viste oggi sul sito di Sanremo. Proprio non mi andava di stare attaccata alla TV per 3 ore a farmi bombardare da intervalli promozionali, Chiambretti che lancia le sue scontate battute o Baudo che solo a guardarlo e sentirlo parlare fa inchinare gli angoli della mia bocca verso il basso.
Internet killed the Sanremo star, immagino.
Si raccomanda un aggiornamento.
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Max Gazzè - Il solito sesso
Max Gazzè è uno dei miei artisti italiani preferiti. Qui sopra il video della canzone presentata ieri a Sanremo.
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Ho trovato qui l’intervista di Daniele Luttazzi a Marco Travaglio, Satyricon 2001.
Questo poco prima della sua epurazione dalla RAI per volontà di Berlusconi.
Mi si ghiaccia il sangue.
Per altre info ho linkato i blogs di Daniele Luttazzi e MarcoTravaglio qui a fianco.
Comunque, i due qui sopra sono stati assolti dall’accusa di diffamazione contro Berlusconi che aveva chiesto loro 20 miliardi per risarcimento danni.
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