Nessuno mi può giudicare

E’ gia da un po’ di tempo che seguo e leggo Marco Travaglio. Mi piace, fa il suo lavoro.
Ultimamente è stato insultato ad Annozero da Sgarbi, per aver detto la verità. Ugualmente, Marco Travaglio prosegue con il suo racconto dei fatti a Che tempo che fa, e il giorno dopo arrivano lamentele da destra e sinistra, da PDL e PD! (in questo modo rappresentano noi elettori, con la censura). Perchè? Perchè Travaglio, citandone le fonti, ci dice che Schifani, il nostro Presidente del Senato, è colluso con la mafia. Eh si, lo dice il suo curriculum (attenzione: apre pdf)
Travaglio scrive tutto questo anche nel suo blog insieme a Gomez, ma in TV mica si può dire! E no, perchè i nostri politici (che effettivamente non sono nostri perchè si scelgono da soli, visto che noi non possiamo scegliere personalmente il nostro rappresentante) sanno bene che gli italiani non sanno (http://blogaprogetto.wordpress.com/2006/09/02/gli-italiani-non-sanno/). E anche quelli che leggono i giornali dovrebbero sapere che essi ricevono finanziamenti dallo Stato, e dunque che l’informazione che essi offrono non è appunto completamente libera. Purtroppo i tetti pubblicitari sono praticamente ignorati in TV, che dunque toglie soldi ai giornali, e lo Stato si sente in dovere di finanziarli con i soldi nostri. Sarebbe bello se potessimo anche deicidere sull’informazione che essi offrono. Gli italiani dunque, per la maggiorparte, prendono le informazioni dalla TV, dai TG (mediaset = berlusconi, RAI = governo = Berlusconi adesso). I nostri politici sanno bene che la TV è un mezzo fondamentale, e caro mio Travaglio, non puoi mica andare a sbandierare la verità ai quattro venti!
I commenti da destra e sinistra non si sono occupati del FATTO raccontato da Travaglio, ma si sono occupati di Travaglio. Ovvero, hanno attaccato il giornalista perchè NON doveva dire quelle “cose” (nonostante fosse la verità) ad una carica dello Stato. Nessuno si è preoccupato di smentire o meno il fatto. Schifani si è silenziato (vedi Il silenzio di Schifani di Corrias). Non ha detto una parola una. Ma ci prendono per rincoglioniti, mi domando? Dunque viene punito il Travaglio (che pure dice la verità e cita le fonti), e non il fatto stesso? E non si prova indignazione per il Berlusconi di turno che insulta Napolitano e i magistrati, ma viene attaccato Grillo? Schifani offende il Presidente della Repubblica Scalfaro, e nessuno apre bocca? Signori, quando le accuse alle cariche dello Stato arrivano dalle aule del nostro parlamento, allora si che nessuno si lamenta. O anche se qualcuno lo fa, nessuno fa sentire la loro voce (tranne che su internet). Tutto è lecito. Quando invece un giornalista che fa il suo lavoro dice la verità, scatta la censura, da destra e da sinistra. Sono contenta però che Antonio di Pietro si sia schierato con Travaglio (l’unico in Parlamento).
Maggiori info qui.
Non c’era il contradditorio, dicono. 1) ad Annozero il contradditorio c’era eccome e 2) il programma “che tempo che fa”, per come è impostato, non consente di avere un contradditorio. Al limite, il contradditorio può offrirlo l’intervistatore, ma non necessariamente (in questo caso, c’era da immaginarlo. Fabio Fazio non osa alzare un dito). Cari politici, perchè non ci avete offerto un contradditorio in TV durante la campagna elettorale, visto che siete così affamati di contradditorio?
Tutti gli esponenti dei partiti hanno avuto la possibilità di raccontarci quello che volevano e come volevano, mascherando talvolta la verità, senza mai essere smentiti, neppure dai giornalisti che presiedevano gli incontri. Quando si mettono in moto il Travaglio o il Grillo di turno, ecco che non va bene.
Valorizziamo allora lo strumento di internet per una informazione libera.
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Tags: annozero, censura, grillo, informazione, schifani, Travaglio
Concordo pienamente con te Eli ma non è che c’hanno preso per rincoglioniti,per me in realtà hanno rincoglionito la gente stessa e la cosa è ben diversa. Purtroppo l’italiano medio non s’informa certo su internet o si fà un opinione di una notizia ascoltando pareri divergenti, e triste dirlo ma siamo il paese nel quale fà più notizia il vincitore del G.fratello il culo della yespica e il calciatore che si tromba la velina di turno.Per fortuna però veniamo informati da TG come STUDIO APERTO….. e compagnia cantante e da una serie di giornalisti che non hanno certo la schiena dritta come Biagi, ma in compenso porgono in maniera regale il loro didietro per assecondare nel migliore dei modi il politico di turno. Ah dimenticavo e la cultura, chi la fà in questo paese ? BONDI,CALDEROLI, LA DE FILIPPI, COSTANZO,LA CARFAGNA,BORGHEZIO,LA MUSSOLINI o il signor VESPA (spero tanto che un giorno ci rimanga attaccato al campanello di porta a porta) ma per carità ! è tutto il sistema sbagliato. Certo in Italia esiste ancora qualcuno che cerca di fare cultura e libera informazione senza peli sulla lingua,vedi per l’appunto Travaglio e qualche altro sporadico giornalista, ma nel nostro benamato paese cè una grossa anomalia chiamata BERLUSCONI ! Da quando il nostro caro Silvio è sceso in campo nel lontano 1994 tutto è cambiato,in 15 anni attraverso i suoi mezzi di comunicazione non ha fatto altro che cercare di rendere caprona la nazione, perchè si sà le elezioni le vince chi riesce a convincere il maggior numero d’ignoranti. Tutto questo grazie anche ad una classe politica che quando ha potuto,non ha fatto nulla per risolvere il problema dell’informazione e del conflitto d’interessi,ma al contrario hanno ben pensato di litigare fra loro e portare acqua al proprio mulino.Siamo come sempre il paese dei guelfi e dei ghibellini dei Don Camillo e Peppone, mai una volta che si remi dalla stessa parte per la democraziae e per il bene comune.
P.S
continueremo ad esprimere i nostri parerei sulla rete sperando di non essere censurati pure qui !!! che DIO benidica internet !!!
Pacatamente e serenamente